- 059 482 2918
- segdermapiu@gmail.com
- Lun-Ven | 9:30-12:30, 15-19. Mercoledì chiuso.
I pollini sono una delle cause più frequenti di rinite allergica, con stagionalità strettamente collegata alla distribuzione geografica e al periodo di pollinazione delle diverse specie.
La pollinosi è un fenomeno in continuo aumento che interessa circa il 15% della popolazione.
In genere esordisce nell’infanzia/adolescenza. Nel 20% dei casi scompare prima dell’età adulta, in genere comunque la sintomatologia tende a ridimensionarsi negli anni.
Talvolta alla rinite può seguire la comparsa di asma.
Tali sintomi sono presenti, tuttavia, anche in forme non allergiche di rinite (sindrome da raffreddamento, rinite eosinofila, rinite neurovegetativa, rinite da anomalie della mucosa, rinite da farmaci – ad. Esempio ASA).
La stagionalità, la presenza costante di rinorrea acquosa e soprattutto la positività ai test allergologici confermano il sospetto diagnostico.

Ricevi una consulenza completamente personalizzata e analizziamo il problema da vicino tramite una visita e una terapia selezionata nel rispetto della tua pelle.
La tabella riassume i periodi di pollinazione, passibili di variazioni annuali, nel Nord Italia, Centro e Sud Italia per le categorie di pollini maggiormente responsabili di oculorinite e asma.
POLLINI | PERIODO DI POLLINAZIONE | PICCO | DISPONIBILITÀ VACCINAZIONE |
Graminacee | Marzo-Settembre | Aprile-Giugno | Si, da Ottobre |
Betullacee | Marzo-Maggio | Marzo-Aprile | Si, da Settembre |
Parietaria | Aprile-Ottobre | Giugno e Agosto | Si, da Ottobre |
Olivo | Maggio-Giugno | Maggio-Giugno | Si, da Ottobre |
Nocciolo | Gennaio-Aprile | Febbraio-Marzo | Si, da Agosto-Settembre |
Cipresso | Gennaio-Aprile | Gennaio-Marzo | Si, da Luglio |
Artemisia | Luglio-Ottobre | Luglio-Ottobre | Si, da Aprile |
Ambrosia | Luglio-Novembre | Agosto-Settembre | Si, da Aprile |
POLLINI | PERIODO DI POLLINAZIONE | PICCO | DISPONIBILITÀ VACCINAZIONE |
Graminacee | Aprile-Agosto | Aprile-Giugno | Si, da Ottobre |
Betullacee | Marzo-Maggio | Marzo-Maggio | Si, da Settembre |
Parietaria | Marzo-Ottobre | Maggio-Giugno | Si, da Ottobre |
Olivo | Maggio-Luglio | Giugno | Si, da Ottobre-Novembre |
Nocciolo | Gennaio-Marzo | Febbraio | Si, da Agosto-Settembre |
Cipresso | Dicembre-Aprile | Febbraio-Marzo | Si, da Luglio |
Artemisia | Aprile-Agosto-Settembre | Aprile- Agosto-Settembre | Si, da Aprile |
Ambrosia | Agosto-Settembre | Agosto-Settembre | Si, da Aprile |
POLLINI | PERIODO DI POLLINAZIONE | PICCO | DISPONIBILITÀ VACCINAZIONE |
Graminacee | Aprile-Luglio | Aprile-Luglio | Si, da Ottobre |
Betullacee | Marzo-Aprile | Marzo-Aprile | Si, da Settembre |
Parietaria | Gennaio-Novembre | Marzo-Maggio | Si, da Ottobre |
Olivo | Aprile-Luglio | Maggio-Giugno | Si, da Ottobre-Novembre |
Nocciolo | Gennaio-Febbraio | Febbraio | Si, da Agosto-Settembre |
Cipresso | Gennaio-Aprile | Gennaio-Aprile | Si, da Luglio |
Artemisia | Luglio-Settembre | Luglio-Settembre | Si, da Aprile |
Ambrosia | – | – | – |
Le graminacee sono una famiglia di piante allergeniche ampiamente distribuite (pascoli, praterie, savane, steppe e – negli ambienti urbani – prati, terreni incolti, scarpate, ai margini delle strade). Sono la prima causa di pollinosi nel mondo.
La famiglia delle graminacee è costituita da circa 9000 specie erbacee, perenni o annuali, 650 generi, di cui 350 in Italia, e 450 specie. Le più allergeniche sono Dactylis, Festuca, Poa, Lolium, Holcus, Phleum.
Anche molti cereali (grano, orzo, segale, avena, mais/granoturco, riso) appartengono a questa famiglia.
L’immissione dei pollini in atmosfera è condizionata dalle condizioni di temperatura, umidità, precipitazioni e intensità luminosa.
Le principali graminacee spontanee causa di pollinosi sono:
Le Principali graminacee coltivate (cereali) sono:
Esiste notevole cross-reattività tra graminacee appartenenti alla stessa sottofamiglia
Le allergie ai pollini di alberi sono in aumento. Le famiglie maggiormente incriminate sono:
Betulaceae, Corylaceae, Cupressaceae hanno una pollinazione precoce (tra Dicembre ed Aprile), dando origine a pollinosi atipiche nel periodo invernale.
Anche in questo case esiste una notevole cross-reattività tra specie della stessa famiglia. Ad esempio: betulla, ontano, carpino, nocciolo e olivo, frassino, ligustro.
La famiglia delle Cupressaceae comprende circa 30 generi, tra i quali il cipresso, il ginepro (Juniperus), la sequoia e le tuia (Thuja). Sono ampiamente diffuse in tutti i continenti.
Il polline del cipresso, in particolare, pianta a fioritura precoce (Febbraio-Marzo), pur essendo meno allergizzante rispetto alla parietaria, viene liberato in grandi quantità e può essere causa di pollinosi, prevalentemente di quadri clinici di oculo-rinite.
La pollinosi da ulivo/oleacee è di breve durata, limitata la periodo di pollinazione e prevalentemente nelle regioni del Sud Italia. Tuttavia, la liberazione dell’allergene in alte concentrazioni in un arco di tempo limitato rende la sensibilizzazione particolarmente fastidiosa.
Le famiglie di Erbe di interesse allergologico sono:
Sono specie spontanee, talora infestanti, la cui pollinazione può differenziarsi per periodo dell’anno e per durata. Le urticaeae, composte quasi esclusivamente dalla parietaria, sono le più interessanti in quanto causa di un’alta incidenza di sensibilizzazione nel Centro-Sud dell’Italia.
E’ una pianta erbacea che cresce soprattutto su muri e rupi (detta anche «erba muraiola»), molto diffusa in Italia, soprattutto al Centro-Sud, sotto i 1000 metri di altitudine ed in Liguria.
La fioritura, perenne nell’Italia del Sud, è prevalente tra Maggio e Giugno nelle altre regioni.
Si identificano numerose specie: P. officinalis, P. lusitanica, P. cretica, P. mauritanica, P. soleirolii.
Pur rendendosi responsabile come altre pollinosi di sintomi di oculo-rinite e asma, la pollinosi da parietaria di distingue per maggiore insorgenza di asma bronchiale, manifestazioni di maggiore durata e spesso la presenza della parietaria come unico allergene sensibilizzante.
E’ considerata causa di una forma emergente di pollinosi, tipica del periodo estivo (fine Luglio-inizio Settembre), in cui la pianta vegeta sottoforma di cespugli e produce grandi quantità di polline. Infesta in campi di soia, mais, barbabietola, girasole ed i terreni incolti.
L’ambrosia presenta un’altissima capacità sensibilizzante, determinando quadri clinici di oculorinite e asma.
È frequentemente rilevata una cross-reattività tra pollini di alcune famiglie e vari alimenti vegetali. In pazienti sensibilizzati ad aeroallergeni, il contatto con alcuni vegetali può determinare una sindrome orale allergica con fenomeni irritativi a labbra e cavo orale.
Il sintomo più comune è il prurito al palato, ma può comparire anche gonfiore delle labbra, fino ad edema della glottide. A volte sono possibili manifestazioni cutanee o respiratorie (asma bronchiale).
BETULLACEE | GRAMINACEE | URTICACEE (PARIETARIA) | COMPOSITE (ARTEMISIA) | COMPOSITE (AMBROSIA) | CORILACEE (NOCCIOLO) | LATTICE | ACARI | |
Albicocca | ** | * | * | |||||
Ananas | * | |||||||
Anguria | * | * | * | |||||
Anice | ** | |||||||
Arachidi | ** | * | * | * | * | |||
Arancia | * | |||||||
Avocado | ** | |||||||
Banana | * | * | * | * | ** | |||
Basilico | ** | |||||||
Camomilla | * | * | ||||||
Carota | ** | ** | * | * | ||||
Castagna | * | * | ** | |||||
Cetriolo | * | * | ||||||
Ciliegia | * | * | * | * | * | |||
Fico | * | |||||||
Finocchio | * | * | * | |||||
Fragola | * | * | ||||||
Gamberi | * | |||||||
Kiwi | ** | ** | * | ** | ||||
Mandorla | * | * | ||||||
Mango | * | * | ** | |||||
Mela | ** | * | * | * | * | |||
Melanzana | * | |||||||
Melone | ** | * | * | ** | ** | |||
Miele | * | * | ||||||
Molluschi | * | |||||||
Nocciola | * | * | ||||||
Noce | * | * | * | |||||
Olio Di Girasole | * | * | ||||||
Papaia | ** | |||||||
Patata | * | * | * | |||||
Peperone | * | |||||||
Pera | ** | * | * | * | ||||
Pesca | * | * | * | * | * | |||
Piselli | * | * | ||||||
Pistacchio | * | * | ||||||
Pomodoro | * | ** | * | ** | ||||
Pompelmo | * | |||||||
Prezzemolo | * | * | ||||||
Prugna | * | * | * | * | * | |||
Sedano | ** | * | ** | * | * | * |
La sindrome orale allergica si può manifestare pochi minuti dopo il contatto con alcuni alimenti nell’8-10% dei pazienti allergici a pollini.
E’, pertanto, molto importante informare i pazienti di questa correlazione e sconsigliare il consumo di questi alimenti durante il periodo di pollinazione.
La tabella riassume le principali cross-reattività tra pollini ed alimenti.
Via Placido Rizzotto, 50
41126 | Modena (MO)
tel: 059 482 2918
email: info@dermapiu.net
Chatta con la dott.ssa Miglietta