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Il camouflage correttivo serve a nascondere in modo efficace le imperfezioni del volto o di altre sedi corporee. Deve essere il più naturale possibile e di lunga tenuta.
Si utilizzano prodotti con alta concentrazione di pigmenti, resistenti all’acqua, ipoallergenici, non comedogeni e dotati di filtro solare.
Occorre ricordare alcune semplici regole:
Inoltre:
Una copertura leggera è indicata per pelli con poche imperfezioni con effetto pelle nuda.
Una copertura media è indicata per nascondere rossori non intensi e piccole macchie (le correzioni più comuni).
Una copertura alta è adatta a rossori e macchie più intense.
Giocando con luci e ombre si può correggere la forma del viso, attenuare imperfezioni, avvallamenti e armonizzare le proporzioni…

Ricevi una consulenza completamente personalizzata e analizziamo il problema da vicino tramite una visita e una terapia selezionata nel rispetto della tua pelle.
I colori complementari si neutralizzano quando sono sovrapposti quindi occorre scegliere il colore dalla tonalità opposta a quella dell’inestetismo da mascherare.
Pelli normali e miste possono preferire un fondotinta minerale in estate (effetto “mat”) e un fondotinta fluido in inverno (maggiormente idratante).
Toni:
Si parte dal centro della fronte procedendo con movimenti a raggiera fino all’attaccatura della fronte; dallo zigomo verso tempie e orecchie; si sfuma sul naso partendo dal centro della fonte verso la punta (attenzione a non accumulare prodotto ai lati delle narici); dal centro del mento verso i lati della bocca e delle orecchie (evitare stacchi di colore verso il collo e decolté).
Picchiettare il viso con i polpastrelli sfumando in corrispondenza dell’attaccatura dei capelli.
Rimuovere eventuali eccessi tamponando con una velina. Alla fine si può vaporizzare acqua termale o applicare una cipria fissante in polvere traslucida per prolungare la tenuta del make-up ed assorbire il sebo in eccesso. In caso di pelle sensibile è possibile utilizzare al posto della cipria la polvere di riso, opacizzante e compattante.
Discromie (macchie): in caso di presenza di macchie brune occorre utilizzare un correttore della tonalità tra il viola e il rosa. Se sono zone molto piccole può essere utile ricorrere ad un pennellino, se più grandi sono sufficienti le dita, che scaldano meglio il prodotto, picchiettando il correttore fino a coprire la macchia. Tutto il viso va successivamente trattato con il fondotinta abituale e cipria trasparente opaca per fissare.
Il camouflage è da considerarsi a tutti gli effetti uno strumento cosmetico e psicologico allo stesso tempo. Chi ricorre al trucco medicale supera meglio malesseri e insicurezze derivanti dalla presenza di inestetismi cutanei, soprattutto se legati ad eventi traumatici. Occorre pertanto superare il pregiudizio rispetto alla cosmesi ed incentivare i pazienti portatori di un inestetismo a giocare con il trucco. Essere autonomi nel gestire la quotidianità di un camouflage li renderà più sereni, più aperti a socializzare e ad esporsi in pubblico, meno passivi rispetto all’inestetismo e propositivi sulla possibilità che con piccoli accorgimenti il loro inestetismo non li vincolerà nella vita sociale e professionale. Per questi motivi sono sempre più numerosi in tutta Italia i corsi formativi per i medici e gli ambulatori dedicati ad insegnare il camouflage medico ai pazienti.
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