Nutrizione olistica (test genetici e fiori di Bach)
Il termine “olistico” deriva dal greco “holos” che significa “tutto insieme”. Quando si parla di “nutrizione olistica” si intende l’integrazione tra la scienza dell’alimentazione e nozioni di omeopatia, energetica cinese, fitoterapia, scienze erboristiche…
In questa ottica il cibo, oltre che nutrimento, diventa uno strumento per mantenere e/o ritrovare il benessere psicofisico. La dieta (intesa come stile di vita) tiene conto della sua unicità come individuo.
I concetti della nutrizione olistica sono basati anche sui alcuni principi:
Metodo Kousmine: basato anche sull’uso di integratori alimentari specifici. Si è rivelato efficace nel migliorare le risposte del sistema immunitario e quindi particolarmente indicato per le patologie di tipo autoimmune (sclerosi multipla, RCU, artrite reumatoide, morbo di Crohn, spondilite anchilosante, lupus eritematoso…)
Consente il miglioramento dello stato di salute anche in persone senza patologie specifiche. La sua dieta risponde alle linee guida dell’OMS.
Disbiosi intestinale: questo approccio mira a riequilibrare la flora intestinale attraverso la scelta di alcuni tipi alimenti a sfavore di altri, la loro associazione e l’uso di integratori alimentari specifici. Ne consegue un miglioramento della cute, delle difese immunitarie e della funzionalità intestinale.
Fiori di Bach: Sono i rimedi dell’anima.
Sono estratti di fiori studiati dal medico inglese E. Bach. Alla base della floriterapia di Bach è il principio secondo il quale nella cura di una persona devono essere prese in considerazione la prevenzione e la conoscenza dei disturbi psicologici,alla base della sintomatologia. Il singolo fiore, a detta di Bach, curerebbe il disturbo psicologico causa del malessere fisico.
Sono utili anche per situazioni e persone in cui l’attaccamento al cibo ha una base emotiva.