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- segdermapiu@gmail.com
- Lun-Ven | 9:30-12:30, 15-19. Mercoledì chiuso.
1 seduta, in genere, per sede di trattamento
20 minuti
Nessuna, ma preferibile evitare i periodi particolarmente caldi
Non è necessaria nessuna preparazione, in pazienti molti sensibili eventuale crema anestetica locale. Ghiaccio dopo il trattamento.
ll filler (“riempitivo”) è una sostanza iniettabile nel derma con la finalità di correggere solchi di espressione, cicatrici, o ripristinare i volumi perduti con il tempo. Rappresenta una valida alternativa o supporto alla chirurgia plastica ed assicura un’espressione del volto completamente naturale. I risultati naturali ottenibili, la non invasività del trattamento e alla possibilità di riprendere immediatamente tutte le normali attività, sono percepiti come importanti vantaggi di questa metodica.
ll filler (“riempitivo”) è una sostanza iniettabile nel derma con la finalità di correggere solchi di espressione, cicatrici, o ripristinare i volumi perduti con il tempo. Rappresenta una valida alternativa o supporto alla chirurgia plastica ed assicura un’espressione del volto completamente naturale. I risultati naturali ottenibili, la non invasività del trattamento e alla possibilità di riprendere immediatamente tutte le normali attività, sono percepiti come importanti vantaggi di questa metodica.
1 seduta, in genere, per sede di trattamento
20 minuti
Non è necessaria nessuna preparazione, in pazienti molti sensibili eventuale crema anestetica locale. Ghiaccio dopo il trattamento.
Le applicazioni sono varie e personalizzabili in relazione al paziente. A seconda della sede trattata e della finalità si usano prodotti differenti. Principalmente:
La ricerca in questo ambito è costante e in continua evoluzione. Sono molecole molto studiate e conosciute, efficaci e sicure. Il filler all’acido ialuronico è il più studiato e utilizzato. Sono sostanze riassorbibili: l’organismo è in grado di riassorbirli gradualmente.
Esistono tuttavia anche filler parzialmente sintetici (semipermanenti) o sintetici (permanenti) per zigomi, mento, labbra. Sono trattamenti eseguiti in medicina/chirurgia estetica da considerare vere e proprie protesi sintetiche.
Fondamentale è il colloquio preliminare con lo specialista per valutare il tipo e l’entità dell’inestetismo che il paziente desidera trattare, il filler più adatto, eventuali patologie o farmaci assunti dal paziente.In caso di pazienti poliallergici in genere non occore fare alcun test. Per i filler al collagene si esegue invece una valutazione preliminare
Inoculando una piccola quantità di sostanza nell’avambraccio e analizzando, nelle 24-48 ore successive, la risposta cutanea.
E’ un trattamento non invasivo, ambulatoriale, generalmente, non richiede alcun tipo di anestesia. In caso di pazienti particolarmente sensibili, per particolari sedi (es. labbra), si può applicare una crema anestetica locale. Alcuni specialisti utilizzano filler con all’interno già presente un anestetico locale (in genere lidocaina).
Si utilizzano aghi estremamente sottili montati su siringhe pre-riempite. L’ago viene inserito non in profondità.
Nelle 24-48 ore successive alle iniezioni di fillers, la comparsa rossore, gonfiore ed ecchimosi è possibile e normale. Questi sintomi tendono a risolvere spontaneamente in breve tempo.
In genere le normali attività quotidiane possono essere riprese fin da subito.
Nel caso di aumento volumetrico o di ridefinizione del contorno labiale si consiglia di:
Rossore, gonfiore ed ecchimosi di lieve entità nei primi giorni sono da considerarsi un fenomeno pressoché normale. Fortunatamente, nella maggioranza dei casi, sono del tutto reversibili nell’arco di pochissimi giorni.
Più raramente provocano iperpigmentazione (macchia scura) o noduli sottocutanei.
Possono, in soggetti predisposti, intensificare episodi erpetici. Filler permanenti possono complicarsi con raramente la comparsa di reazioni avverse di grave entità (ascessi, infezioni batteriche, granuloma o fibrosi da filler, compressione delle terminazioni nervose, necrosi tissutale localizzata).
A fronte di risultati naturali, la durata può risultare uno svantaggio. Tale durata è senza dubbio influenzata dalle abitudini di vita del paziente (fumo, stress, attività fisica, esposizione UV o ad inquinanti atmosferici ecc.). Incidono anche il tipo di filler e la zona trattata. Fatta eccezione per i filler permanenti (non riassorbibili), l’inestetismo corretto dal filler tende a ricomparire dopo 3-10 mesi dall’iniezione. Anche il costo può costituire uno svantaggio nella scelta del filler.
Si, prima di procedere il medico deve accertare l’eventuale presenza di:
Chatta con la dott.ssa Miglietta