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In caso di acido ialuronico sono mediamente tre all’anno (in cicli a cadenza mensile oppure nell’arco dei 12 mesi), ma non esiste alcun limite. L’effetto antiaging è cumulativo. In caso di amminoacidi o vitamine i trattamenti sono più frequenti e ripetuti.
15-30 minuti
Tutto l’anno.
Non è necessaria, ma è possibile applicare crema anestetica locale se desiderata. Eventuale ghiaccio subito dopo il trattamento o medicazioni in caso di piccoli ematomi.
La biorivitalizzazione reintegra nel derma le sostanze (acido ialuronico, vitamine, minerali, coenzimi) che nel tempo fisiologicamente tendono a diminuire. E’ una rapida metodica antiaging che migliorare idratazione, turgore, elasticità e luminosità della cute attraverso la stimolazione della produzione di collagene ed elastina ed il miglioramento della vascolarizzazione locale.
La biorivitalizzazione reintegra nel derma le sostanze (acido ialuronico, vitamine, minerali, coenzimi) che nel tempo fisiologicamente tendono a diminuire. E’ una rapida metodica antiaging che migliorare idratazione, turgore, elasticità e luminosità della cute attraverso la stimolazione della produzione di collagene ed elastina ed il miglioramento della vascolarizzazione locale.
Tutto l’anno.
Non è necessaria, ma è possibile applicare crema anestetica locale se desiderata. Eventuale ghiaccio subito dopo il trattamento o medicazioni in caso di piccoli ematomi.
Consiste in più iniezioni con aghi molto sottili che raggiungono il derma superficiale della zona trattata. E’ possibile veicolare acido ialuronico, amminoacidi, rimedi omeopatici o estratti del DNA.
Il numero e l’intervallo di tempo tra le sedute varia a seconda del tipo di sostanza utilizzata.
Nei soggetti con cute particolarmente danneggiata, soprattutto a livello delle guance e della regione perioculare, si può utilizzare la tecnica cross-linked con infiltrazioni intradermiche lineari (verticali o orizzontali) a formare un reticolo.
L’acido ialuronico utilizzato in biorivitalizzazione è non modificato chimicamente, fluido, ad alta concentrazione. E’ perfettamente biocompatibile, simile a quello naturale, e totalmente riassorbibile e richiama grandi quantità di acqua.
Modula l’attività dei fibroblasti favorendo la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico.
L’acido ialuronico utilizzato per filler è invece una formulazione modificata che svolge un’azione meccanica di riempimento e nasce per rimanere transitoriamente nella sede in cui viene iniettato per colmare le depressioni dei solchi.
Assolutamente si. Si utilizza la tecnica picotage per prevenire e contrastare il fotoinvecchiamento. Si effettuano microiniezioni superficiali praticamente indolori, distanziate di un centimetro l’una dall’altra. In questo modo la sostanza si distribuisce uniformemente nel derma superficiale con conseguente miglioramento del grado di idratazione e di turgore della pelle. La frequenza è variabile a seconda del tipo di cute.
Il trattamento non richiede l’interruzione delle normali attività quotidiane.
Subito dopo la seduta si possono formare dei piccoli pomfi leggermente eritematosi che tendono a riassorbirsi nell’arco di 1-2 giorni. Occasionalmente è possibile lo sviluppo di piccole ecchimosi che riassorbono velocemente.
E’ consigliabile applicare un fotoprotettore ad SPF 50+ dopo la seduta, soprattutto in caso di piccole ecchimosi, se esposti al sole.
Evitare attività con il capo chinato (attività ginnica, yoga, giardinaggio…) nelle prime 24 ore.
Pochi giorni dopo la seduta la cute appare più luminosa, tonica e distesa. L’effetto ristrutturante ed idratante si ottimizza nel primo mese e dura circa 4-5 mesi. Le piccole rughe appaiono notevolmente attenuate e quelle più profonde sono meno evidenti.
La sostanza è riassorbibile e non allergizzante. In genere la procedura non comporta effetti collaterali e non lascia segni. L’eventuale eritema e i pomfi successivi sono lieve entità e di breve durata. Gli ematomi transitori.
Il trattamento non ha controindicazioni assolute. Tuttavia, è sconsigliato in gravidanza e in pazienti affetti da patologie autoimmunitarie.
E’ controindicato in caso di:
Chatta con la dott.ssa Miglietta